<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet title="XSL formatting" type="text/xsl" href="/atom.xsl" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
<title>Formare...ad essere se stessi</title>
<link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://nicoletta.myblog.it/atom.xml"/>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/" />
<subtitle>aiutiamoci a scoprire noi stessi...</subtitle>
<updated>2012-05-13T07:52:27+02:00</updated>
<rights>All Rights Reserved blogSpirit</rights>
<generator uri="http://admin.blog.virgilio.it/admin/" version="6.0">MyBlog</generator>
<id>http://nicoletta.myblog.it/</id>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>Il confronto</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/12/06/il-confronto.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-12-06:1208680</id>
<updated>2007-12-06T16:59:30+01:00</updated>
<published>2007-12-06T16:55:00+01:00</published>
<category term="tecnologia" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>  Oggi ho letto nel dettaglio&amp;nbsp;ciò che scrive  Elia  nel...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Oggi ho letto nel dettaglio&amp;nbsp;ciò che scrive &lt;a href=&quot;http://filosofiaperilblog.myblog.it&quot;&gt;Elia&lt;/a&gt; nel suo&amp;nbsp;blog.&amp;nbsp;Questa lettura richiede una certa attenzione ma&amp;nbsp; trasmette un messaggio a mio avviso molto importante che è chiaramente sintetizzato nei punti citati nel &lt;a href=&quot;http://filosofiaperilblog.myblog.it/archive/2007/12/02/ii-passo.html&quot;&gt;II° passo&lt;/a&gt;. Sono d'accordo sul fatto che il blog permetta un rapporto orizzontale nella formazione e questo sottolinea l'importanza dell'uso costruttivo della tecnologia.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Georgia&quot;&gt;L'esporre le proprie idee ed opinioni, anche opposte a quelle degli altri, ci permettere di vederle in modo critico e di avvalorarle o di smentirle e correggerle. Il conflitto che piò nascere non ha una connotazione negativa ma è fonte di arricchimento e di crescita.&amp;nbsp; La conoscenza acquisita in questo modo è molto più interiorizzata perchè non è semplicemente assorbita ma ristrutturata, analizzata, confrontata, valutata, rivista, migliorata, fatta nostra.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Georgia&quot;&gt;Ciò non vale solo nell'educazione e nella formazione in generale ma anche per conoscere noi stassi, per formare il nostro essere. Come reagisco in un conflitto/confronto? Riesco a portare avanti le mie idee? Riesco a mettere in discussione il mio modo di pensare e le mie convinzioni? So ascoltare le idee degli altri e sforzarmi di capire anche il loro modo di pensare?&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Georgia&quot;&gt;Lavorare insieme agli altri ci permette di mettere insieme le risorse di ognuno per raggiungere un risultato migliore per tutti e per noi stessi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Georgia&quot;&gt;Compito del formatore è quello di spingere i propri allievi ad esporsi e confrontarsi come lui stesso non dovrà mai smettere di fare nè con gli altri, nè con se stesso.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
</content>
</entry>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>L'ascolto</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/12/05/l-ascolto.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-12-05:1207429</id>
<updated>2007-12-06T17:02:32+01:00</updated>
<published>2007-12-05T16:55:00+01:00</published>
<category term="opinioni" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>   Leggendo ciò che scrive  Silvia  nel suo blog   riguardo all' ascolto , mi...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Leggendo ciò che scrive &lt;a href=&quot;http://silviagobbi.myblog.it&quot;&gt;Silvia&lt;/a&gt; nel suo blog&lt;/font&gt; &lt;font size=&quot;2&quot;&gt;riguardo all'&lt;a href=&quot;http://silviagobbi.myblog.it/archive/2007/12/02/formare-all-ascolto-ascoltare-ed-ascoltarsi.html&quot;&gt;ascolto&lt;/a&gt;, mi è venuta la voglia di sottolineare quanto sia importante, per chi come noi formatori ha l'ambizione di poter aiutare gli altri a crescere e migliorarsi, ascoltare se stessi. Dobbiamo capire chi siamo e renderci conto dei nostri limiti e per fare questo studiare non basta. Bisogna imparere a fare tesoro delle proprie esperienze e dei nostri errori, riflettendo su di essi. Costruire e scoprire noi stessi vivendo la vita in profondità facendo in modo che lei sia il principale strumento della nostra autoformazione continua.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Georgia&quot;&gt;Non finiremo mai di conoscerci ma saremo sempre più padroni di noi stessi e sempre più in grado di attuare il così detto ascolto attivo, fondamentale per la nostra come per tutte le professioni che operano con le risorse umane.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Georgia&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Nel sito&lt;/font&gt; &lt;a href=&quot;http://www.urp.it/&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;www.urp.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; &lt;font size=&quot;2&quot;&gt;ho trovato questa definizione che si&amp;nbsp;integra bene con ciò che ho detto sopra:&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;L'ascolto attivo si basa sull'empatia e sull'accettazione. Esso si fonda sulla creazione di un rapporto positivo, caratterizzato da ''un clima in cui una persona possa sentirsi empaticamente compresa'' e, comunque, non giudicata.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Quando si pratica l'ascolto attivo, invece di porsi con atteggiamenti che tradizionalmente vengono considerati da ''buon osservatore'', ossia, come persone impassibili, ''neutrali'', sicure di sé, incuranti delle proprie emozioni e tese a nascondere e ignorare le proprie reazioni a quanto si ascolta, è più opportuno rendersi disponibili anche a comprendere realmente ciò che l'altro sta dicendo, mettendo anche in luce possibili difficoltà di comprensione. In questo modo è possibile stabilire rapporti di riconoscimento, rispetto e apprendimento reciproco. Per diventare ''attivo'', l'ascolto deve essere aperto e disponibile non solo verso l'altro e quello che&amp;nbsp;dice, ma anche verso se stessi, per ascoltare le proprie reazioni, per essere consapevoli dei limiti del proprio punto di vista e per accettare il non sapere e la difficoltà di non capire.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
</content>
</entry>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>Il colloquio di orientamento</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/12/04/il-colloquio-di-oriantamento.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-12-04:1206296</id>
<updated>2007-12-06T17:05:12+01:00</updated>
<published>2007-12-04T17:25:00+01:00</published>
<category term="orientamento" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>  Ho fatto una ricerca sull'orientamento e&amp;nbsp;nello specifico sul colloquio...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Ho fatto una ricerca sull'orientamento e&amp;nbsp;nello specifico sul colloquio di orientamento.&amp;nbsp;Fondamentalmente tutto ciò che ho trovato è racchiuso in questa pagina&amp;nbsp;e nei relativi collegamenti ad interessanti siti e testi citati.&amp;nbsp;Se questo argomento interessa anche voi ed avete del materiale da condividere, fatemelo sapere!&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Buona lettura...&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fuoriclasse.rai.it/portal/index.asp?pag=lavoro_colloquio#lo&quot;&gt;IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L' Orientamento sta prendendo sempre maggior vigore in ambito scolastico, universitario, di formazione e lavorativo. Orientare una persona nel suo percorso formativo lavorativo non vuol dire solo informarla sulle varie scelte offerte dalla scuola o dal lavoro, ma vuol dire soprattutto metterla nelle condizioni di poter dare il meglio di sé, di acquisire consapevolezza delle proprie capacità e attitudini, di essere un domani soddisfatto del percorso intrapreso e di poter così dare un contributo attivo allo sviluppo della società.&lt;br /&gt; Orientare è quindi anche formare; il ruolo dell'orientatore, di chi ci aiuta in questo percorso, deve quindi essere quello di un professionista del settore, &lt;a href=&quot;#to&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;un tecnico dell'orientamento&lt;/a&gt;, spesso affiancato dal supporto di uno psicologo. Inoltre un ruolo molto importante è svolto dalle istituzioni scolastiche e dalla famiglia. Quando queste diverse istituzioni sociali collaborano in armonia, il percorso orientativo diventa realmente fondamentale per acquisire la propria identità professionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Strumento principale del tecnico dell'orientamento è il colloquio di orientamento. Il colloquio può essere collettivo o individuale. Se il collettivo è uno strumento importantissimo per fornire informazioni e per far capire che cosa è un programma e un processo orientativo, il colloquio individuale è dove e quando il tecnico dell'orientamento concentra l'attenzione proprio su di noi, sulle nostre esigenze, sul nostro caso singolo. Nel colloquio è bene chiarire i propri dubbi, fare domande, raccogliere informazioni, individuare un iter formativo che possa rispondere alle nostre esigenze. È come se le teorie generali valide per tutti fossero in quel momento a nostra disposizione. Solitamente il colloquio avviene all'interno di strutture scolastiche, ma sono anche a disposizione centri di orientamento privato o centri di psicologia o sportelli appositi nei Centri per l'impiego.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Il colloquio orientativo deve avere una duplice finalità:&lt;br /&gt; -aiutare il soggetto a prendere coscienza di sé, delle proprie ambizioni, delle proprie attitudini e capacità&lt;br /&gt; -progettare come tutte queste cose possano essere sfruttate nel miglior modo possibile per avere successo nella vita.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Il colloquio orientativo deve creare quindi un iter personalizzato e portare ad una scelta consapevole per il proprio futuro, una scelta che ci renda soddisfatti, realizzati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;#lo&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;Libri sul colloquio di orientamento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;#so&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;Siti sull'orientamento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a name=&quot;to&quot; title=&quot;to&quot; id=&quot;to&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Tecnico dell'orientamento:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; -fornisce informazioni utili in ambito formativo e lavorativo&lt;br /&gt; -aiuta le persone nel capire le proprie aspirazioni e capacità&lt;br /&gt; -aiuta le persone nel compiere le scelte professionali e formative&lt;br /&gt; -aiuta a mettere in pratica le scelte realizzate&lt;br /&gt; segue le persone per superare eventuali difficoltà di percorso&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a name=&quot;lo&quot; title=&quot;lo&quot; id=&quot;lo&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Libri sul colloquio di orientamento:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; -Pombeni M.L., Il colloquio di orientamento, NIS La Nuova Italia Scientifica, 1996&lt;br /&gt; -Mucchielli R., Apprendere il counseling. Manuale di formazione al colloquio d'aiuto, Edizioni Centri Studi Erickson, 1983 ( Ed. ital. 1993)&lt;br /&gt; -Carkhuff R., L'arte di aiutare. Guida per insegnanti, volontari ed operatori sociali (guida introduttiva) Edizioni Centro Studi Erickson, 1973 (Ed. ital. 1992)&lt;br /&gt; -Mancinelli M.R., Il colloquio in orientamento, Vita e pensiero editore, 2000&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a name=&quot;so&quot; title=&quot;so&quot; id=&quot;so&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Siti sull'orientamento:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.orientamento.it/&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;www.orientamento.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.professioneorientamento.it/&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;www.professioneorientamento.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.informagiovani.it/&quot; class=&quot;cont&quot;&gt;www.informagiovani.it&lt;/a&gt;
</content>
</entry>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>La professione del formatore può essere considerata come aiuto alla scoperta di ognuno di noi?</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/12/03/la-professione-del-formatore-puo-essere-considerata-come-aiu.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-12-03:1205040</id>
<updated>2007-12-05T17:02:05+01:00</updated>
<published>2007-12-03T17:35:00+01:00</published>
<category term="opinioni" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>  Sono quasi alla fine di un percorso di studi che, sulla carta, farà di me...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Sono quasi alla fine di un percorso di studi che, sulla carta, farà di me un formatore; ma che formatore vorrei essere?&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Tra teoria e pratica sappiamo tutti che ne passa di acqua sotto i ponti....prima di definirmi un formatore a tutti gli effetti credo di dover aspettare un bel pò, ma l'idea o meglio la speranza della persona che vorrei diventare ce l'ho già! Le aspettative che ho&amp;nbsp;riguardo a questa professione sono abbastana alte. Mi piacerebbe aiutare le persona a guardarsi dentro, a fermarsi a riflettere sui loro desideri, sui loro stati d'animo, su se stessi. Vorrei riuscire a fermare chi corre freneticamente per arrivare chissà dove la società gli impone di arrivare e fargli capire che siamo noi i soli padroni della nostra vita e che perciò le nostre scelte ricadranno solo su noi stessi. Poco importa&amp;nbsp;come la gente ti classifica, per essere amati dagli altri dobbiamo innanzi tutto amare noi stessi!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Vorrei poter aiutare i giovani disorientati dal labirinto di scelte nel quale sono persi, cercando di far loro scoprire il proprio talento.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Vorrei poter aiutare chi si trova di fronte ad un cambiamento forzato nella propria vita lavorativa, reinserendolo in un percorso di formazione adeguato per rientrare nel mondo del lavoro.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Mi piace pensare al formatore come chi&amp;nbsp;allunga una mano verso chi&amp;nbsp;ha il bisogno di afferrarla e lo aiuta a far luce davanti a&amp;nbsp;sé per facilitare le sue scelte.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Per realizzare queste aspettative credo che un importante ed utile mezzo sia il colloquio di orientamento&lt;/font&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 14pt; font-family: 'Times New Roman'&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;Secondo una definizione dell’UNESCO (1970) “Orientamento vuol dire porre l’individuo in grado di prendere coscienza di sé e di progredire per l’adeguamento dei suoi studi e della sua professione alle esigenze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona”.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</content>
</entry>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>Ognuno di voi deve trovare da sè la stada per scoprire se stesso....</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/12/01/la-stada-per-scoprire-voi-stessi.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-12-01:1203058</id>
<updated>2007-12-01T17:41:29+01:00</updated>
<published>2007-12-01T17:40:00+01:00</published>
<category term="libri e fumetti" scheme="http://www.blogspirit.com/ns/types#category" />
<summary>  &quot; Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;&quot; Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall'ambizione. Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi. Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E' l'unico interrogativo che conta. Se ce l'ha, allora è una buona strada. Se non ce l'ha, è da scartare.&quot;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=&quot;georgia,palatino&quot;&gt;dal libro &quot;Teachings According to Don Juan&quot; di C. Castaneda&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
</entry>
<entry>
<author>
<name>battito4</name>
<uri>http://nicoletta.myblog.it/about.html</uri>
</author>
<title>Eccomi!!</title>
<link rel="alternate" type="text/html" href="http://nicoletta.myblog.it/archive/2007/11/30/eccomi.html" />
<id>tag:nicoletta.myblog.it,2007-11-30:1201483</id>
<updated>2007-11-30T09:09:31+01:00</updated>
<published>2007-11-30T09:09:31+01:00</published>
<summary>  Finalmente ho aperto anch'io un blog!     Venite a trovarmi in tanti tanti...</summary>
<content type="html" xml:base="http://nicoletta.myblog.it/">
&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;Finalmente ho aperto anch'io un blog!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;Venite a trovarmi in tanti tanti tanti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
</content>
</entry>
</feed>
