05/12/2007

L'ascolto

Leggendo ciò che scrive Silvia nel suo blog riguardo all'ascolto, mi è venuta la voglia di sottolineare quanto sia importante, per chi come noi formatori ha l'ambizione di poter aiutare gli altri a crescere e migliorarsi, ascoltare se stessi. Dobbiamo capire chi siamo e renderci conto dei nostri limiti e per fare questo studiare non basta. Bisogna imparere a fare tesoro delle proprie esperienze e dei nostri errori, riflettendo su di essi. Costruire e scoprire noi stessi vivendo la vita in profondità facendo in modo che lei sia il principale strumento della nostra autoformazione continua.

Non finiremo mai di conoscerci ma saremo sempre più padroni di noi stessi e sempre più in grado di attuare il così detto ascolto attivo, fondamentale per la nostra come per tutte le professioni che operano con le risorse umane.

Nel sito www.urp.it ho trovato questa definizione che si integra bene con ciò che ho detto sopra:

L'ascolto attivo si basa sull'empatia e sull'accettazione. Esso si fonda sulla creazione di un rapporto positivo, caratterizzato da ''un clima in cui una persona possa sentirsi empaticamente compresa'' e, comunque, non giudicata.

Quando si pratica l'ascolto attivo, invece di porsi con atteggiamenti che tradizionalmente vengono considerati da ''buon osservatore'', ossia, come persone impassibili, ''neutrali'', sicure di sé, incuranti delle proprie emozioni e tese a nascondere e ignorare le proprie reazioni a quanto si ascolta, è più opportuno rendersi disponibili anche a comprendere realmente ciò che l'altro sta dicendo, mettendo anche in luce possibili difficoltà di comprensione. In questo modo è possibile stabilire rapporti di riconoscimento, rispetto e apprendimento reciproco. Per diventare ''attivo'', l'ascolto deve essere aperto e disponibile non solo verso l'altro e quello che dice, ma anche verso se stessi, per ascoltare le proprie reazioni, per essere consapevoli dei limiti del proprio punto di vista e per accettare il non sapere e la difficoltà di non capire.

16:55 Scritto da: battito4 in opinioni | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Buona riflessione.L'ascolto attivo ci permette di sintonizzarci sui bisogni,aspettative e obiettivi dell'altro. E' ciò che ci permette di essere "nutrienti" nel confronto degli altri.

Scritto da: pino | 05/12/2007

Concordo! L'ascolto è una delle cose più importanti , non solo nel ruolo di formatore ma anche nelle relazioni ! Senza asolto non c'è comunicazione!Giada

Scritto da: Giad | 06/12/2007

Concordo! L'ascolto è una delle cose più importanti , non solo nel ruolo di formatore ma anche nelle relazioni ! Senza asolto non c'è comunicazione!Giada

Scritto da: Giad | 06/12/2007

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