06/12/2007
Il confronto
Oggi ho letto nel dettaglio ciò che scrive Elia nel suo blog. Questa lettura richiede una certa attenzione ma trasmette un messaggio a mio avviso molto importante che è chiaramente sintetizzato nei punti citati nel II° passo. Sono d'accordo sul fatto che il blog permetta un rapporto orizzontale nella formazione e questo sottolinea l'importanza dell'uso costruttivo della tecnologia.
L'esporre le proprie idee ed opinioni, anche opposte a quelle degli altri, ci permettere di vederle in modo critico e di avvalorarle o di smentirle e correggerle. Il conflitto che piò nascere non ha una connotazione negativa ma è fonte di arricchimento e di crescita. La conoscenza acquisita in questo modo è molto più interiorizzata perchè non è semplicemente assorbita ma ristrutturata, analizzata, confrontata, valutata, rivista, migliorata, fatta nostra.
Ciò non vale solo nell'educazione e nella formazione in generale ma anche per conoscere noi stassi, per formare il nostro essere. Come reagisco in un conflitto/confronto? Riesco a portare avanti le mie idee? Riesco a mettere in discussione il mio modo di pensare e le mie convinzioni? So ascoltare le idee degli altri e sforzarmi di capire anche il loro modo di pensare?
Lavorare insieme agli altri ci permette di mettere insieme le risorse di ognuno per raggiungere un risultato migliore per tutti e per noi stessi.
Compito del formatore è quello di spingere i propri allievi ad esporsi e confrontarsi come lui stesso non dovrà mai smettere di fare nè con gli altri, nè con se stesso.
16:55
Scritto da: battito4
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05/12/2007
L'ascolto
Leggendo ciò che scrive Silvia nel suo blog riguardo all'ascolto, mi è venuta la voglia di sottolineare quanto sia importante, per chi come noi formatori ha l'ambizione di poter aiutare gli altri a crescere e migliorarsi, ascoltare se stessi. Dobbiamo capire chi siamo e renderci conto dei nostri limiti e per fare questo studiare non basta. Bisogna imparere a fare tesoro delle proprie esperienze e dei nostri errori, riflettendo su di essi. Costruire e scoprire noi stessi vivendo la vita in profondità facendo in modo che lei sia il principale strumento della nostra autoformazione continua.
Non finiremo mai di conoscerci ma saremo sempre più padroni di noi stessi e sempre più in grado di attuare il così detto ascolto attivo, fondamentale per la nostra come per tutte le professioni che operano con le risorse umane.
Nel sito www.urp.it ho trovato questa definizione che si integra bene con ciò che ho detto sopra:
L'ascolto attivo si basa sull'empatia e sull'accettazione. Esso si fonda sulla creazione di un rapporto positivo, caratterizzato da ''un clima in cui una persona possa sentirsi empaticamente compresa'' e, comunque, non giudicata.
16:55
Scritto da: battito4
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04/12/2007
Il colloquio di orientamento
L' Orientamento sta prendendo sempre maggior vigore in ambito scolastico, universitario, di formazione e lavorativo. Orientare una persona nel suo percorso formativo lavorativo non vuol dire solo informarla sulle varie scelte offerte dalla scuola o dal lavoro, ma vuol dire soprattutto metterla nelle condizioni di poter dare il meglio di sé, di acquisire consapevolezza delle proprie capacità e attitudini, di essere un domani soddisfatto del percorso intrapreso e di poter così dare un contributo attivo allo sviluppo della società.
Orientare è quindi anche formare; il ruolo dell'orientatore, di chi ci aiuta in questo percorso, deve quindi essere quello di un professionista del settore, un tecnico dell'orientamento, spesso affiancato dal supporto di uno psicologo. Inoltre un ruolo molto importante è svolto dalle istituzioni scolastiche e dalla famiglia. Quando queste diverse istituzioni sociali collaborano in armonia, il percorso orientativo diventa realmente fondamentale per acquisire la propria identità professionale.
Strumento principale del tecnico dell'orientamento è il colloquio di orientamento. Il colloquio può essere collettivo o individuale. Se il collettivo è uno strumento importantissimo per fornire informazioni e per far capire che cosa è un programma e un processo orientativo, il colloquio individuale è dove e quando il tecnico dell'orientamento concentra l'attenzione proprio su di noi, sulle nostre esigenze, sul nostro caso singolo. Nel colloquio è bene chiarire i propri dubbi, fare domande, raccogliere informazioni, individuare un iter formativo che possa rispondere alle nostre esigenze. È come se le teorie generali valide per tutti fossero in quel momento a nostra disposizione. Solitamente il colloquio avviene all'interno di strutture scolastiche, ma sono anche a disposizione centri di orientamento privato o centri di psicologia o sportelli appositi nei Centri per l'impiego.
Il colloquio orientativo deve avere una duplice finalità:
-aiutare il soggetto a prendere coscienza di sé, delle proprie ambizioni, delle proprie attitudini e capacità
-progettare come tutte queste cose possano essere sfruttate nel miglior modo possibile per avere successo nella vita.
Il colloquio orientativo deve creare quindi un iter personalizzato e portare ad una scelta consapevole per il proprio futuro, una scelta che ci renda soddisfatti, realizzati.
Libri sul colloquio di orientamento
Siti sull'orientamento
Tecnico dell'orientamento:
-fornisce informazioni utili in ambito formativo e lavorativo
-aiuta le persone nel capire le proprie aspirazioni e capacità
-aiuta le persone nel compiere le scelte professionali e formative
-aiuta a mettere in pratica le scelte realizzate
segue le persone per superare eventuali difficoltà di percorso
Libri sul colloquio di orientamento:
-Pombeni M.L., Il colloquio di orientamento, NIS La Nuova Italia Scientifica, 1996
-Mucchielli R., Apprendere il counseling. Manuale di formazione al colloquio d'aiuto, Edizioni Centri Studi Erickson, 1983 ( Ed. ital. 1993)
-Carkhuff R., L'arte di aiutare. Guida per insegnanti, volontari ed operatori sociali (guida introduttiva) Edizioni Centro Studi Erickson, 1973 (Ed. ital. 1992)
-Mancinelli M.R., Il colloquio in orientamento, Vita e pensiero editore, 2000
Siti sull'orientamento:
www.orientamento.it
www.professioneorientamento.it
www.informagiovani.it
17:25
Scritto da: battito4
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